Tutte le foto presenti in questo articolo arrivano dall’archivio privato di Amos Maramotti
Il 29 agosto 2024, Amos Maramotti ha festeggiato i suoi 90 anni. È il socio più anziano del Consorzio Vacche Rosse e la sua vita è la testimonianza di una storia intrisa di amore per la terra, dedizione e un legame profondo con la Razza Reggiana. Dalla sua nascita fino a oggi, il legame tra Amos e le Vacche Rosse è stato indissolubile, nella vita personale e professionale.

Un legame nato dal latte
Il legame di Amos con le Vacche Rosse iniziò letteralmente nei suoi primi giorni di vita. Nato in un momento storico complesso, Amos viene allattato con il latte delle Vacche Rosse, crescendo con il loro nutrimento genuino.
Le Vacche Rosse però non erano solo fonte di latte: in quegli anni, fornivano anche la forza motrice necessaria ai lavori agricoli, così il giovane Amos e la sua famiglia si affidavano a loro anche per le attività familiari nei campi.



Amos, infatti, crebbe in un’azienda agricola piccola ma vivace, dove il lavoro con gli animali era parte della quotidianità. Nel 1971, sposa Irma e decide di allontanarsi temporaneamente dall’azienda agricola per garantire alla sua giovane famiglia maggiore stabilità economica.
In questo periodo, così, Amos accetta il lavoro in un magazzino di Parmigiano Reggiano: ogni giorno, senza l’uso di macchinari, spostava ben 600 forme di formaggio, un compito che metteva a dura prova la sua resistenza fisica, ma che gli permise di ottenere uno stipendio più alto per sostenere la famiglia.
Con quei sacrifici, Amos e Irma riuscirono a costruire la loro casa e una stalla per ospitare ventiquattro Vacche Rosse. Era l’inizio di una nuova fase, caratterizzata da un rinnovato impegno verso l’agricoltura e l’allevamento. Oggi, alla veneranda età di 90 anni, Amos è circondato dai ricordi di una vita trascorsa con le Vacche Rosse, animali fieri e tenaci, proprio come lui e la sua famiglia.


I nostri Soci e Allevatori: custodi della tradizione
La storia di Amos rappresenta il cuore e l’anima di una comunità di allevatori che, come lui, hanno scelto di preservare la Razza Reggiana. Gli allevatori del Consorzio Vacche Rosse si dedicano a questi animali con una cura quotidiana e familiare. Seguono ritmi biologici e cicli stagionali, rispettano un codice etico che garantisce il benessere degli animali e preservano un patrimonio di biodiversità.